I Castelloni di San Marco sono il labirinto di roccia più grande d'Italia, e si trovano sull'Altopiano di Asiago, in Veneto. Li abbiamo visitati con i nostri bambini in una giornata di cammino tra rocce, gallerie naturali e passaggi stretti che si sono rivelati un gioco più che una fatica.
Veneto
Il foliage in Veneto con i bambini si vede senza scalare montagne: bastano un bosco di faggi, un lago da girare a piedi o una collina di castagni. Il foliage è il cambio di colore delle foglie in autunno, con sfumature che vanno dal giallo al rosso.
Abbiamo scelto dieci mete con percorsi brevi o semplici e un motivo in più per far camminare i più piccoli: un lago, un forte della Grande Guerra, sculture nel bosco, rocce dalle forme strane. Sono ordinate per zona, dal Cansiglio alle Dolomiti bellunesi, poi Altopiano di Asiago, Lessinia e Colli Euganei.
Le schede sono descrittive e si basano su fonti ufficiali e guide escursionistiche. Prima di partire controllate meteo, condizioni dei sentieri e orari di apertura dei siti.
Quando vedere il foliage in Veneto con i bambini
Il periodo migliore per il foliage in Veneto con i bambini va indicativamente da metà ottobre a metà novembre. Le date cambiano con la quota e con le temperature: in montagna i colori arrivano prima, in collina qualche settimana dopo.
Nel Cansiglio le guide indicano le ultime due settimane di ottobre e i primi giorni di novembre per i faggi. Ai Colli Euganei castagni e vigneti si colorano tra ottobre e il tardo autunno. A quote alte, come a Misurina, i larici diventano gialli prima di perdere gli aghi.
Con i bambini conviene decidere all'ultimo, guardando previsioni e foto recenti dei luoghi: una settimana di pioggia e vento può far cadere buona parte delle foglie.
Pian del Cansiglio (TV)
Il Pian del Cansiglio è una vasta conca pianeggiante a circa mille metri di quota, circondata dalla Foresta del Cansiglio, che si estende per circa 7.000 ettari. Il fondo della piana sta tra i 976 e i 1.060 metri ed è quasi privo di alberi, mentre intorno si alza la faggeta mista ad abeti. In autunno i faggi diventano gialli e arancioni.
Per il foliage in Veneto con i bambini la piana è un buon punto di partenza: il terreno è piatto e si può camminare senza una meta precisa. L'Anello del Cansiglio, invece, misura circa 18 chilometri, quindi per gambe piccole conviene scegliere solo un tratto. Dentro la foresta i sentieri si incrociano e non sempre sono ben segnalati: scaricate la mappa sul telefono prima di partire.
Pian Osteria, foresta del Cansiglio (TV)
Pian Osteria è una località dell'altopiano del Cansiglio, circa 3-4 chilometri più a nord del Pian del Cansiglio. Qui si trova il Museo dell'Uomo in Cansiglio, con il Centro Etnografico di Cultura Cimbra, che racconta la comunità cimbra e la sua tradizione di lavorazione del legno.
Per i bambini il museo propone giochi al computer e file audio per ascoltare la lingua dei Cimbri. La visita si può abbinare a una camminata nella faggeta intorno, una soluzione pratica se il tempo è incerto. La foresta è gestita da Veneto Agricoltura, che organizza anche attività per bambini su prenotazione. Orari del museo e attività vanno verificati prima di partire.
Alpago (BL)
L'Alpago è la conca in provincia di Belluno che si apre tra la foresta del Cansiglio e il Lago di Santa Croce. Il lago si trova a 386 metri di quota ed è il più grande della provincia per superficie, il secondo del Veneto.
Sulla sponda nord-orientale, a Farra d'Alpago, c'è l'Oasi naturalistica di Sbarai: una zona umida con canneto e boscaglia di salici e pioppi, che si gira a piedi in circa un'ora. Il vicino Parco Santa Croce ha aree gioco e sentieri pedonali e ciclabili. Il lago è frequentato da chi pratica windsurf e kitesurf, che i bambini possono guardare da riva, mentre i boschi verso il Cansiglio si colorano in autunno.
Lago di Alleghe (BL)
Il Lago di Alleghe è un lago naturale dell'Agordino, in provincia di Belluno, ai piedi del Monte Civetta (3.220 metri). Si è formato nel 1771, quando una frana staccatasi dal monte Spitz ha sbarrato il torrente Cordevole.
Il giro del lago è un anello di circa 5 chilometri con un dislivello di circa 50 metri, segnaletica buona e difficoltà molto facile. Servono circa due ore, quindi con i più piccoli è meglio prevedere qualche sosta. Si può partire dal parcheggio dello stadio del ghiaccio e lungo il giro si attraversa il torrente su un ponticello di corde sospeso.
Lago di Misurina (BL)
Il Lago di Misurina è un lago naturale a 1.754 metri, nel comune di Auronzo di Cadore (BL), in una conca circondata da Cadini di Misurina, Sorapiss e Monte Cristallo. Il giro del lago misura circa 2,6 chilometri, è quasi tutto pianeggiante e richiede tra i 40 minuti e un'ora. Si può fare anche con il passeggino.
Per il foliage in Veneto con i bambini in quota è una tappa adatta anche a chi ha poco tempo, perché il giro è breve. A questa altitudine le temperature sono più basse che in pianura, quindi servono strati caldi anche nelle giornate di sole. Sulla sponda sud c'è un recinto con cavalli, asini e capre, visibile dalla strada. Chi ha energie può salire al belvedere dei Cadini di Misurina, circa 30-45 minuti a piedi.
Selvart a Mezzaselva (VI)
SelvArt è un sentiero di arte e natura nel bosco di Mezzaselva di Roana, sull'Altopiano di Asiago. Il progetto è nato nel 2016 da un'idea dello scultore Marco Martalar; la tempesta Vaia del 2018 ha distrutto gran parte delle installazioni, poi in parte ripristinate.
Il percorso parte dal ristorante K2, all'ingresso dell'ex Istituto Elioterapico, e sale con pendenza lieve in mezzo agli alberi. Lungo il cammino si incontrano opere fatte con i materiali del bosco, come l'Orso Errante, e la grotta Carachighele con un anfiteatro naturale. Le fonti indicano circa un'ora e mezza di cammino e una difficoltà facile, adatta ai bambini. Le installazioni sono soggette a degrado naturale, quindi possono cambiare da un anno all'altro.
Bostel di Rotzo (VI)
Il Bostel di Rotzo è un sito archeologico all'aperto a Castelletto di Rotzo, a circa 860 metri di quota, a una quindicina di chilometri da Asiago. Qui sorgeva un villaggio della seconda età del Ferro (dal V al I secolo a.C.), abitato da popolazioni di cultura retica e affacciato sulla Val d'Assa e sulla Val d'Astico. I resti furono individuati nel 1781 dall'abate Agostino Dal Pozzo.
L'archeopercorso è una breve passeggiata tra natura e archeologia. Sono attive visite guidate che comprendono anche il MASC, il Museo Archeologico dei Sette Comuni, dove realtà aumentata, realtà virtuale e un cinema immersivo raccontano la storia dell'altopiano. È un modo di alternare aria aperta e museo; date e orari delle visite vanno controllati sul sito ufficiale del Bostel.
Forte Campolongo, Altopiano di Asiago (VI)
Forte Campolongo è un forte italiano della Grande Guerra a 1.720 metri di quota, nel comune di Rotzo. Fu costruito nei primi anni del Novecento e distrutto quasi del tutto nel maggio 1916, con l'inizio dell'offensiva austro-ungarica di primavera. Restaurato nel 2010-2011 nell'ambito dell'Ecomuseo Grande Guerra Prealpi Vicentine, oggi si visita con pannelli didattici.
La base di partenza indicata è il Centro Fondo Rotzo-Campolongo, con ampio parcheggio, bar e ristorante agrituristico. Da lì una stradina sterrata porta al forte: il percorso misura circa 5 chilometri e richiede circa due ore, soste e visita escluse. Al ritorno si può deviare alla caverna del Sieson.
Dal forte lo sguardo arriva sulla Val d'Astico e sull'Altopiano di Tonezza, dove parte anche il Sentiero Excalibur, un anello di circa 2,5 chilometri pensato per i bambini.
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Dove dormire sull'Altopiano di Asiago SelvArt, Bostel di Rotzo e Forte Campolongo si trovano tutti sull'Altopiano di Asiago. Fermarsi in zona per una notte permette di vederne più di uno senza rientrare in giornata. Su Stay22 potete confrontare sulla mappa le strutture disponibili sull'Altopiano di Asiago per le vostre date: |
Valle delle Sfingi (VR)
La Valle delle Sfingi è una piccola valle carsica a Camposilvano, nel comune di Velo Veronese, in Lessinia, ed è uno dei siti del Parco Regionale della Lessinia. Lunga circa 800 metri, ha grandi monoliti disposti a intervalli regolari che ricordano le sfingi egizie, da cui il nome.
Le rocce sono il risultato dell'erosione carsica del rosso ammonitico e dell'oolite di San Vigilio. Per i bambini è un percorso in cui riconoscere forme e figure nella pietra. Nella parte intermedia della Lessinia, tra 800 e 1.200 metri, prevale la faggeta con carpino nero e abete rosso, che in autunno cambia colore. Lunghezza del giro e parcheggio vanno verificati presso il Parco della Lessinia.
Parco Regionale dei Colli Euganei (PD)
Il Parco Regionale dei Colli Euganei è un'area collinare di origine vulcanica in provincia di Padova, con un centinaio di rilievi: il più alto è il Monte Venda, con 601 metri. In autunno il foliage coinvolge castagneti e vigneti, con le foglie delle viti che diventano rosse.
Un percorso semplice è la stradina Sottovenda fino al Bosco dei Maronari, con castagni centenari: ha una corsia cementata adatta alle carrozzine e richiede circa due ore tra andata e ritorno. Si parte dal parcheggio dove finisce la strada asfaltata. Chi preferisce un anello può scegliere il giro del Monte Venda, circa 7 chilometri e 3 ore, con partenza da Casa Marina a Galzignano Terme, sede dell'Ente Parco. Per vedere il foliage in Veneto con i bambini senza salire in quota, i Colli Euganei sono un'alternativa alle mete di montagna.

Cosa portare per il foliage in Veneto con i bambini
L'autunno in collina e in montagna è variabile: nebbia, umidità e temperature basse sono frequenti. Nello zaino servono poche cose, ma precise:
- Vestiti a strati e una giacca impermeabile, anche se la mattina è serena.
- Scarpe con buon grip: le foglie bagnate rendono il fondo scivoloso.
- Acqua e merenda, perché sui sentieri nei boschi i punti di ristoro sono pochi.
- Mappa scaricata sul telefono, utile dove i sentieri sono poco segnalati.
A novembre il sole tramonta presto: meglio partire la mattina e fissare in anticipo l'orario di rientro.
Quale meta scegliere per il foliage in Veneto con i bambini
Con bambini piccoli o poco tempo, i giri più brevi sono il Lago di Misurina (2,6 chilometri) e la stradina Sottovenda ai Colli Euganei. Per unire cammino e storia, sull'Altopiano di Asiago ci sono Bostel di Rotzo e Forte Campolongo; per una foresta di faggi molto estesa (circa 7.000 ettari), il Cansiglio.
SelvArt e la Valle delle Sfingi funzionano quando i bambini hanno bisogno di un motivo per camminare, come cercare le sculture o le figure nelle rocce. Le mete cambiano colore in tempi diversi: se il foliage in Veneto con i bambini è il programma del weekend, scegliete la zona in base a quota e previsioni.
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Marostica con bambini si visita bene in una sola giornata, camminando dal castello inferiore fino a quello superiore lungo un percorso che sale ma che, con qualche pausa in più, si affronta bene anche con i più piccoli e con le dovute pause. Ci siamo stati di persona, visitando entrambi i castelli, e siamo partiti a piedi dalla piazza principale della città.
Cascate che scorrono dentro grotte naturali, un antico mulino, un sentiero di soli 1 km adatto anche ai bambini più piccoli. Le Grotte del Caglieron, in provincia di Treviso, sono una di quelle mete che sorprendono davvero e che, soprattutto, funzionano in qualsiasi stagione dell'anno. Se stai cercando una gita fuoriporta in Veneto con i bambini, segna questo posto: non te ne pentirai.
