Battesimo dell'aria: cos'è, come si ottiene e guida completa
Il battesimo dell'aria è il certificato che segna il primo volo in aereo di un bambino, spesso firmato dal comandante e conservato poi come ricordo di famiglia. Non l'abbiamo ancora sperimentato in prima persona con i nostri bambini, ma è un argomento che ci viene chiesto spesso da chi sta per affrontare il primo viaggio in aereo con i figli, quindi abbiamo raccolto le informazioni verificate su cos'è e come funziona. Vale la pena informarsi prima di partire, perché non tutte le compagnie aeree lo prevedono e la procedura cambia parecchio da una all'altra. C'è anche un'alternativa fai da te per chi vola con una compagnia che non lo offre.
Cos'è il battesimo dell'aria (o battesimo del volo)
Il battesimo dell'aria, chiamato anche battesimo del volo, è un attestato che alcune compagnie aeree rilasciano a chi vola per la prima volta, di solito un bambino. Il documento riporta nome e cognome del passeggero, la data del volo, la tratta e il numero del volo e, quando possibile, viene firmato dal comandante o da un membro dell'equipaggio.
Non è un documento ufficiale in senso burocratico: non serve per viaggiare, non sostituisce nessun documento di identità e non ha alcun valore legale. Resta un ricordo, pensato per essere incorniciato o conservato in un album di famiglia insieme al biglietto e a qualche foto del viaggio.
In alcuni casi l'esperienza va oltre il pezzo di carta: alcune compagnie invitano il bambino a dare un'occhiata alla cabina di pilotaggio dopo l'atterraggio. Un tempo la visita avveniva anche durante il volo, ma per motivi di sicurezza oggi si fa quasi sempre a terra, a fine viaggio.
Perché vale la pena farlo fare al primo volo dei bambini
Per un bambino il primo volo può portare con sé anche un po' di apprensione: il rumore del decollo, le orecchie che si tappano, la voce del comandante negli altoparlanti sono tutte novità da gestire. Sapere che alla fine del viaggio arriverà un certificato tutto suo aiuta a trasformare l'attesa in una piccola missione da completare, invece che in qualcosa di sconosciuto da subire e basta.
Per i genitori, il battesimo dell'aria è soprattutto un modo pratico per fissare una data precisa: il giorno in cui il proprio figlio ha preso il primo aereo. È un dettaglio che si perde facilmente nella memoria dopo qualche anno, e avere un documento con nome, tratta e data aiuta a recuperarlo quando poi lo si racconta.
Come si ottiene il battesimo dell'aria: la procedura passo dopo passo
La procedura cambia da compagnia a compagnia, ma il principio resta lo stesso ovunque: bisogna avere con sé i dati del bambino e del volo, e chiedere al momento giusto. Il consiglio che ricorre più spesso tra chi lo ha già fatto è di informarsi prima di partire, invece di scoprire tutto in aeroporto.
- Controllate il sito della compagnia aerea prima della partenza: molte mettono a disposizione un modulo da scaricare e stampare a casa, cercando voci come “battesimo dell'aria”, “primo volo” o “first flight certificate”.
- Se non trovate nulla online, chiedete al banco check-in: alcune compagnie gestiscono la richiesta lì, soprattutto se l'avete già anticipata via email o sui social.
- A bordo, scegliete un momento tranquillo: meglio evitare l'imbarco, il decollo, il servizio pasti o l'atterraggio, e chiedere con calma a un assistente di volo se è possibile farlo firmare.
- Consegnate il modulo con i dati compilati: nome e cognome del bambino, data, tratta e numero del volo sono di solito le uniche informazioni richieste; il resto lo completa l'equipaggio con la firma.
Anche seguendo tutti questi passaggi non è garantito ottenere il certificato: dipende molto dalla compagnia scelta, ma anche dalla disponibilità del personale di bordo in quel momento.
Quali compagnie aeree e aeroporti lo rilasciano
Ogni compagnia gestisce il battesimo dell'aria a modo suo, e la situazione cambia nel tempo, quindi conviene sempre verificare sul sito ufficiale prima di partire. Ecco un quadro indicativo di alcune tra le compagnie più utilizzate da chi vola dal Veneto (consiglio sempre di contattare la compagnia aerea per eventuali aggiornamenti sulle nuove normative):
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Compagnia aerea |
Come si ottiene |
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ITA Airways (ex Alitalia) |
Modulo scaricabile dal sito, da stampare e far firmare a bordo |
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Volotea |
Certificato disponibile online, da stampare prima del volo |
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Vueling |
Certificato scaricabile dal sito, firmato a bordo dal personale |
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easyJet |
Si richiede direttamente a bordo al personale di volo |
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Neos e Air Dolomiti |
Si richiede direttamente al personale di bordo |
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Tap Portugal |
Va richiesto via email prima della partenza |
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Ryanair |
Non prevede il certificato; propone un travel kit con diploma da compilare |
Oltre alle compagnie aeree, anche alcuni aeroporti offrono il servizio in autonomia, indipendentemente dal vettore scelto: vale la pena controllare anche il sito dello scalo di partenza, non solo quello della compagnia, perché in alcuni casi il rilascio è gratuito, in altri richiede un piccolo contributo.
Cosa fare se la compagnia non lo prevede: il battesimo dell'aria fai da te
Se la vostra compagnia aerea non offre il servizio, o se preferite comunque un ricordo più personalizzato, potete crearne uno voi. Basta un foglio con i dati essenziali: nome del bambino, data del volo, aeroporto di partenza e di arrivo, numero del volo, e magari una frase dedicata al piccolo passeggero.
Anche senza la firma del comandante, il valore del gesto resta lo stesso. Una volta tornati a casa potete aggiungere una foto scattata durante il viaggio o il biglietto aereo, e il certificato diventa un ricordo ancora più personale di uno stampato dalla compagnia.
Il battesimo dell'aria resta comunque un dettaglio, non il punto centrale del primo volo in famiglia: la parte più importante è organizzare bene la giornata, dal bagaglio a mano alla gestione dell'attesa in aeroporto. Prendetevela con calma, portate qualcosa da fare durante il volo, e il resto viene da sé.

