Valle delle Sfingi con bambini

Valle delle Sfingi con bambini: trekking facile in Lessinia

Noi ci siamo stati a settembre, con l'idea iniziale di fermarci solo alla valle, e invece abbiamo allungato fino al Rifugio Lausen lungo un anello di circa 9 chilometri. Lungo il percorso abbiamo incontrato diverse mucche al pascolo e ci siamo trovati davanti a panorami che, secondo noi, meritano la camminata più lunga. Vi raccontiamo come siamo arrivati, dove abbiamo parcheggiato e come scegliere tra la versione breve e quella completa a seconda di quanto vogliono camminare i bambini.

Dove si trova la Valle delle Sfingi

La Valle delle Sfingi si trova a Camposilvano, frazione di Velo Veronese, nel cuore della Lessinia a nord di Verona. È conosciuta anche come Vajo del Bruto ed è una valletta piuttosto stretta in cui emergono grandi blocchi calcarei distanziati tra loro, alcuni alti diversi metri. Le forme ricordano vagamente animali o figure, ed è da qui che arriva il soprannome con cui il posto è diventato noto tra chi cammina in Lessinia.

Le rocce sono il risultato di un'erosione carsica che nel corso dei secoli ha isolato questi blocchi dal resto della parete, lasciandoli emergere dall'erba come sculture naturali. Non serve saperlo per apprezzare il posto, ma è un dettaglio che ai bambini più grandi, curiosi del “perché”, piace sempre raccontare.

Secondo la tradizione locale, una delle rocce più riconoscibili ha la forma di un fungo, e attorno ai monoliti non mancano leggende legate alle fade, le creature della mitologia cimbra tipica di questo angolo di montagna veronese.

Per noi è stato proprio questo l'elemento che ha incuriosito di più i bambini: più che una meta da guardare da lontano, la valle si presta a essere esplorata da vicino, tra un masso e l'altro, inventando storie su cosa possano rappresentare quelle rocce. Ci siamo trovati a dare un nome a ciascuna, e più di una volta siamo tornati indietro di qualche metro perché “quella lì sembrava diversa da un altro punto”.

Il percorso breve da Camposilvano: dieci minuti per arrivare alle rocce

Se l'obiettivo è solo la Valle delle Sfingi, il percorso è alla portata di chiunque. Si parcheggia a Camposilvano, nell'area di sosta all'inizio del paese, e si costeggia la strada tenendo la destra. Dopo un breve tratto si trova una strada bianca sulla destra: imboccandola, in circa dieci minuti di cammino si arriva alla valle.

Il fondo è sterrato e senza dislivelli importanti, quindi anche i bambini più piccoli lo percorrono senza fatica. Il primo tratto attraversa un paesaggio agricolo tranquillo, tra muretti a secco e prati, prima di aprirsi sui monoliti. Una volta arrivati ci si trova in uno spazio aperto dove i bambini possono muoversi in autonomia mentre i genitori si fermano a guardare le rocce da vicino.

Per una famiglia con poco tempo, o con bambini molto piccoli, questa versione ridotta basta da sola ed è già un'uscita completa: dieci minuti all'andata, dieci al ritorno, e mezz'ora abbondante da passare tra le rocce.

Valle delle Sfingi percorso

Perché la Valle delle Sfingi è perfetta con i bambini

Rispetto ad altre mete della Lessinia, la Valle delle Sfingi con bambini funziona per un motivo semplice: il percorso è breve, piatto e sicuro, ma il paesaggio non è affatto banale. Le rocce diventano naturalmente un gioco, c'è chi le scala, chi ci si nasconde dietro, chi prova a indovinare quale forma ricordi ciascuna.

Non ci sono tratti esposti, corsi d'acqua da attraversare o dislivelli che richiedano attenzione particolare, quindi i genitori possono lasciare che i bambini esplorino con un margine di libertà che su altri sentieri della zona non sempre c'è. D'estate l'ombra non manca lungo diversi tratti e, arrivando presto la mattina, capita spesso di trovare il posto quasi vuoto.

È anche un buon punto per una sosta con la merenda prima di decidere se tornare indietro verso il parcheggio o proseguire verso il Lausen. Per noi è stato utile lasciare decidere ai bambini stessi, una volta arrivati tra le rocce, se sentirsi pronti per continuare: è un modo semplice per far sì che la camminata più lunga resti un'aggiunta e non un obbligo imposto dall'alto.

L'anello fino al Rifugio Lausen: nove chilometri tra pascoli e panorami

Noi, dopo la valle, abbiamo deciso di proseguire lungo il sentiero ad anello che porta al Rifugio Lausen: in totale sono circa 9 chilometri, con un dislivello contenuto che rende il percorso adatto a bambini già abituati a camminare per qualche ora. L'anello Camposilvano-Valle delle Sfingi-Rifugio Lausen è un trekking facile con i bambini: non presenta tratti esposti o rocciosi da arrampicare, il fondo alterna sterrato e prato, e l'unico vero impegno è la distanza.

Il tratto dopo la valle cambia paesaggio: si passa tra prati aperti e diverse malghe, e proprio lì abbiamo incontrato molte mucche al pascolo, con grande entusiasmo dei bambini, tra campanacci e soste per osservarle da vicino. Man mano che si sale, l'altopiano si apre e nelle giornate più limpide lo sguardo arriva fino alla pianura sottostante e, in lontananza, ai Colli Euganei.

Sono proprio questi panorami a rendere, secondo noi, l'anello completo la scelta migliore quando i bambini reggono la distanza: è un trekking facile con i bambini che consigliamo perché il paesaggio ripaga ogni chilometro percorso in più rispetto alla sola valle.

Il Rifugio Lausen, raggiunta la quota più alta dell'anello, è un buon punto per fermarsi, riposare le gambe e, se è aperto, fare uno spuntino prima di richiudere il giro tornando verso Camposilvano. Il tratto di ritorno alterna ancora prati e piccoli boschi, ed è quello in cui i bambini, dopo l'entusiasmo iniziale per le mucche, iniziano a chiedere quanto manca: capita, ed è normale su un percorso di questa lunghezza.

In totale, tra la salita al Lausen, le soste e il ritorno, la giornata occupa una mezza giornata abbondante. Chi parte con calma dal mattino ha tutto il tempo per fare entrambe le tappe, valle e rifugio, senza dover correre.

Quando andare in Lessinia: dall'estate al foliage di ottobre-novembre

Noi siamo stati alla Valle delle Sfingi a settembre, con temperature ancora miti e giornate lunghe abbastanza da percorrere con calma l'intero anello. È un buon periodo perché l'altopiano non è affollato come in piena estate e i bambini camminano senza soffrire il caldo.

Se invece cercate i colori dell'autunno, il periodo migliore va indicativamente da metà ottobre a metà novembre, quando i boschi che circondano l'anello si accendono di rosso e giallo. In quella finestra la Valle delle Sfingi con bambini diventa una delle mete più interessanti della Lessinia per il foliage, con la stessa facilità di percorso che l'ha resa comoda per noi anche a fine estate.

In inverno la situazione cambia: neve e ghiaccio possono rendere scivolosi anche i tratti più semplici, quindi in quella stagione conviene valutare la sola visita alla valle e rimandare l'anello completo a un altro momento dell'anno.

Cosa sapere prima di partire per la Lessinia

Qualche indicazione pratica utile per organizzare la giornata:

Con questi accorgimenti l'uscita si organizza in poco tempo, sia che scegliate la versione breve alla valle sia che puntiate all'anello completo fino al Lausen.

Dove dormire in Lessinia se decidete di fermarvi

Se preferite trasformare la giornata in un weekend, la Lessinia offre diverse soluzioni tra agriturismi e piccoli bed & breakfast a conduzione familiare, comodi per chi si muove con bambini. Per orientarvi tra le disponibilità nella zona intorno a Velo Veronese e Bosco Chiesanuova, noi usiamo la mappa di ricerca hotel comoda perché mostra le opzioni della zona senza uscire dall'articolo.

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